Artisti che si esibiranno al Moonlight Festival 2011 :
AND ONE (GER)
La band è formata dal 1989 da Steve Naghavi e Chris Ruiz, incontrati nello stesso anno in un club di Berlino.
Sin dalla giovinezza, entrambi appassionati di musica EBM, Naghavi e Ruiz decisero quindi di seguire le orme della musica New Wave, in particolare quella dei Depeche Mode, utilizzando due tastiere e un beatbox.
Il duo diventa un trio con l'aggiunta di Alex; successiva l'uscita del loro album di debutto, "ANGUISH" nel 1991, nello stesso anno, sono stati premiati come Best New Artist in Germania.
Con il loro album diu debutto vinsero il premio "Best New Artist" in Germania nel 1991.
Un grande successo degli And One, l'album Bodypop, è stato rilasciato il 1 ° settembre 2006 da Out of Line Records in Europa e il 7 novembre 2006 su Metropolis Records negli Stati Uniti. Il singolo "Military Fashion Show " ha preceduto l'album.
Nel novembre del 2007 gli And One hanno annunciato il rilascio di Bodypop 1 ½ , un EP con cover di canzoni di Depeche Mode ("Never Let Me Down Again"), Front 242 ("Operating Tracks"), DAF ("Der Mussolini"), Nitzer Ebb ("I Give to You") e The Cure ("Kyoto's song").
L'ultimo album della band, Tanzomat è stato pubblicato il 4 marzo 2011, il primo singolo, Zerstörer è stato rilasciato il 21 gennaio prima dell'album, ma non è incluso nell'album.
La band, numero uno del synth pop tedesco, arriverà per la prima volta in Italia aspettata da tanti fans, al Moonlight Festival, nella giornata di apertura, il 26 agosto 2011.
Premiere assoluta
mondiale degli And One con la nuova formazione di Steve Naghavi accompagnato dal
vivo da 3 tastieristi. Data esclusiva Italiana 2011.
DAF (GER)
D.A.F. o Deutsch-Amerikanische Freundschaft
("Amicizia Tedesco-Americana") sono un gruppo di musica elettronica esponente di
punta della Neue Deutsche Welle tedesca - e nella fattispecie inventori della
Electronic Body Music -, originario di Düsseldorf. La loro musica deve molto ai
seminali Kraftwerk, le cui sonorità vengono reinterpretate con lo spirito
oppressivo di gruppi post-punk come Killing Joke e Siouxsie and the Banshees.
I D.A.F. si formarono nel 1978 per volere del pianista Robert Görl, influenzato
dall'opera di Béla Bartók, che si sarebbe occupato di batteria e sintetizzatori,
e del cantante spagnolo dai trascorsi punk Gabriel "Gabi" Delgado-López. Per
breve tempo ruotarono attorno al duo anche il chitarrista Wolfgang Spelmans, il
bassista Michael Kemner e il bassista/tastierista/sassofonista Chrislo Haas
(morto nell'ottobre del 2004). Dopo aver fatto uscire nella sola Germania il
loro primo LP Ein Produkt der Deutsch-Amerikanischen Freundschaft, composto di
22 tracce strumentali, la formazione si stabilì a Londra dove ebbe modo di
esibirsi al noto Marquee Club e di firmare un contratto con l'etichetta
indipendente Mute. Rilasciarono il singolo Kebab-Träume (che con un
arrangiamento lievemente diverso verrà riproposta nel successivo Für Immer).
Dopo aver pubblicato il loro secondo album Die Kleinen und die Bösen, il duo
riuscì ad aggiudicarsi un contratto con la Virgin, per la quale pubblicarono
Alles ist gut. Con il successivo Für Immer si ebbe però un calo di motivazione
dovuto allo scarso successo commerciale che portò i due allo scioglimento e alla
successiva riunione che nel 1986 portò Gold und Liebe. La formazione si sciolse
nuovamente, ma già dopo qualche anno si incominciò a parlare di un loro
ricongiungimento, concretizzatosi però solo nel 2003.
Nel 2007 i DAF si riunirono parzialmente con il nome DAF.PARTEI, con alla voce
Thoralf Dietrich degli Jager 90 al posto di Gabi Delgado.
Nel 2010, la band riunitasi nel 2008 interamente con Gabi Delgado-López alla
voce e Robert Görl, è ritornata sulle scene con un nuovo singolo: "Du Bist DAF"
limitata a 2010 copie.
CLOCK DVA (UK)
I Clock DVA sono un gruppo industrial rock,
post-punk e EBM inglese originario di Sheffield fondato da Adolphus "Adi" Newton
and Steven "Judd" Turner nel 1978.
Il nome del gruppo è ispirato alla lingua artistica Nadsat usata dagli
adolescenti di Arancia Meccanica, composto da clock (orologio), usato come
simbolo del surrealismo e delle meccaniche del tempo[1] e dva che in russo
corrisponde a due, come i componenti del gruppo. Adi Netwon faceva parte dei The
Future, i cui componenti daranno vita agli Human League.
Nato come gruppo rock sperimentale con utilizzo di sintetizzatori e tape loops,
con alcune audiocassette autoprodotte esordisce nel 1980 per l'etichetta
Industrial Records con l'album di genere industrial White Souls in Black Suits.
Al duo iniziale si sono aggiunti Paul Widger (chitarra), Charlie Collins (sax),
e Roger Quail (batteria). L'anno successivo pubblica Thirst per la Fetish
Records che ottiene un buon successo critica con il primo posto ottenuto nella
indie-chart del NME.
Il gruppo però si scioglie nello stesso anno.
Nel 1983 Newton riforma il gruppo, chiamandolo un primo tempo 'DVA', e pubblica
l'album Advantage, dopo un tour il gruppo si scioglie di nuovo. Newton forma gli
Anti-Group.
Nel 1987 Newton rispolvera il nome del gruppo, ora composto da Dean Dennis e
Paul Browse.
Nel 1989 il loro lavoro più rappresentativo Buried Dreams, album elettronico e
considerato pionieristico da una parte della critica.
Nel 2008 dopo anni di assenza dalle scene i Clock DVA si riformano e oltre a
presentare il loro live al ventesimo Wave Gotik Treffen di Lipsia, saranno in
esclusiva anche al Moonlight Festival 2011, terza edizione.
UK DECAY (UK)
Gli UK Decay sono un gruppo musicale formatosi a
Luton (Inghilterra) nel 1979.
Nati dalle ceneri del gruppo punk The Resistors, comprevano alla voce Paul
Wilson, alla chitarra Steven Abbot, alla batteria Steve Harle e al basso Martin
"Segovia" Smith. Dopo l'abbandono di Wilson nell'estate del '79, assunsero il
nome di UK Decay e pubblicarono uno "Split Single" (ossia un 45 giri diviso fra
2 gruppi) con un altro gruppo punk locale, gli Pneumania, per l'etichetta
autoprodotta Plastic Records. Il singolo ebbe un successo inaspettato, anche
grazie a una recensione del New Musical Express (nella quale vennero descritti
come i due peggiori gruppi punk di tutti i tempi). La band (che nel frattempo
aveva creato una propria fanzine e un negozio d'abbigliamento, oltre
all'etichetta) convinse il chitarrista degli Pneumania, Steve Spon, a unirsi al
gruppo, consentendo a Steven Abbot (che assunse il soprannome "Abbo" per
distinguersi dagli altri membri omonimi) di dedicarsi solo al canto.
All'inizio del 1980 la band pubblicò l'EP Black Cat, e nello stesso anno si
esibirono per la prima volta a Northampton con gli allora emergenti Bauhaus (i
quali secondo alcuni furono molto influenzati dagli UK Decay). Seguì il singolo
"For My Country" (per la Fresh Records) a partire dal quale, oltre all'energia
punk degli inizi e alle tematiche politiche (il gruppo era schierato
nell'estrema sinistra) cominciarono a emergere sonorità cupe ed oscure.
Successivamente vi fu una tournee britannica con il noto gruppo punk
statunitense dei Dead Kennedys e vennero anche ospitati dal noto DJ John Peel.
Nel 1981 fu la volta dei singoli "Unexpected Guest" e "Sexual" (che raggiunsero
la posizione n° 4 nelle classifiche indie) e la stampa musicale iniziò già a
definire il gruppo come "gothic" (termine usato anche da Abbo stesso); sul primo
singolo venne stampato un ironico epitaffio al bassista Segovia (che si era
semplicemente sposato lasciando la band). Fu così inizialmente assoldato
Lorraine "Lol" Turvey dai The Statics per le varie tournee in Nord Europa e Nord
America, in seguito Creetin Kaos (membro degli americani Social Unrest) con cui
il gruppo iniziò a incidere il primo LP. Quando anche lui uscì a metà delle
registrazioni, fu rimpiazzato da Eddie "Dutch" Branch (detto Twiggy), giusto in
tempo per finire l'album. For Madmen Only, uscito nell'ottobre '81, rese gli UK
Decay (coi contemporanei Theatre of Hate) i fondatori del "positive punk",
sottogenere del gothic rock che mescolava atmosfere teatrali e liriche, ritmiche
complesse e tribali e anche impegno politico; l'album ottenne un successo poco
più che discreto, ma sufficiente a cementare un nutrito seguito di fan e di
gruppi ispirati.
Nell'agosto 1982, in seguito al fallimento della Fresh Records, uscì l'EP Rising
From the Dread per la Corpus Christi, etichetta del gruppo punk dei Crass,
mentre era nata l'etichetta autoprodotta UK Decay Records. Il 31 dicembre di
quell'anno però il gruppo, sfiancato dalle tournee, si sciolse tenendo un ultimo
concerto al Klub Foot di Londra, dal quale fu tratto l'unico live A Night for
Celebration che uscì all'inizio del 1983. Il riconoscimento ufficiale della
critica alla band arriverà solo anni più tardi, mentre i gruppi da loro
influenzati, come Southern Death Cult e Sex Gang Children, iniziarono proprio
nell'83 a riscuotere un immediato successo.
Dopo lo scioglimento il chitarrista Steve Spon, con due componenti della
disciolta band minore Ritual, formò gli In Excelsis (che pubblicarono 3 EP e
l'album/compliation postumo Prey nel 1985).
Il resto del gruppo (Abbo, Branch e Harle) registrò nel 1983 due brani separati
per le due compilation The Whip (con il nome "Slave-Drive") e Batcave (con il
nome "Meat of Youth"). Sempre nell'83, con l'ingresso del chitarrista Albie De
Luca (ex-Gene Loves Jezebel), il gruppo assunse il nome di Furyo e nel 1984
pubblicò i due EP Furyo e Furioso, caratterizzati da un post-punk/goth rock con
influenze folk ed epiche. I Furyo si sciolsero all'inizio del 1985, prima della
pubblicazione del loro primo LP (diffuso in pochissime copie come bootleg e
tuttora inedito). Il bassista Branch si unì alla band di Peter Murphy e Abbo
iniziò una carriere di produttore; Steve Harle è scomparso in India nel 1995.
Nel 2007 sono stati pubblicati su CD la compilation Death, So Fatal (disponibile
anche sul sito ufficiale) e i 2 EP dei Furyo e nel 2008 la band si è riformata.
ROSA CRUX (FRA)
Rosa Crux è una formazione di musica gotica francese proveniente dalla
scena di Rouen.
Lo stile è scuro, malinconico, a volte abbastanza rituale e marziale. Cantano in
latino.
Attivi sin dal suo inizio nel 1984, Rosa Crux si distingueno per la
straordinaria musica e un set di scena particolare.
Infatti, il gruppo suona sia strumenti tradizionali che macchine: le campane da
chiesa, batterie automatizzate (non elettroniche)ed altre macchine che sembrano
provenire direttamente dallo studio di Leonardo da Vinci (Ferro di Cavallo ).
Ispirati dagli scritti di Antonin Artaud, i concerti dei Rosa Crux sono
incentrate punteggiato sul tema del dolore del corpo (danza della Terra, Man in
the Cage) quasi a sembrare un sacrificio.
Giocando sulla dualità e il culmine, i versi cantati non sono scritti dal
gruppo, ma sono tratti da opere antiche: come testi liturgici e formule
esoteriche.
Il gruppo si descrive come come "Dark Ritual" e riconosce le influenze
provenienti sia dalla grande musica sacra, sia da alcuni gruppi post-punk che
hanno affrontato nei loro spettacoli la tematica rituale e e del paganesimo
(Virgin Prunes, The Moon Lay Hidden Beneath a Cloud).
Dal 2006, il gruppo è in contratto con l'etichetta tedesca Trisol.
BAM - Batterie Automate Midi : innovazione tecnologica.
BAM, inventata da Olivier Tarabo è detta anche batteria MIDI Controller, è
attualmente composta da otto tamburi e due piatti e e accompagna il gruppo in
scena in ogni spettacolo.
Con questa invenzione, non hanno bisogno di un batterista, poichè un congegno
messo in movimento da un solenoide, gestito a suoa volta da un programma Midi
computerizzato, offre una dozzina di diversi suoni, ed è impressionante la
velocità di battuta che può raggiungere, velocità che nessun essere umano è in
grado di raggiungere.
BAM ha vinto il premio "innovazioni e invenzioni per il Figlio" (Trofeo Louis
Jouvet a SIEL Parigi 2001).
THE BEAUTY OF GEMINA (CH)
La band capitanata dal carismatico autore ed
interprete Michael Sele ha conquistato in un lampo la scena rock e wave. La band
ha realizzato tre album: DIARY OF A LOST (2007), A STRANGER TO TEARS (2008) und
AT THE END OF THE SEA (2010). Nonostante la band abbia una giovane carriera ha
raggiunto numerosi successo, tra cui il raggiungimento della prima posizione
nella classifica Gothic Global Charts, la posizione in top ten nella German
Alternative Charts (DAC) per diverse settimane, presentando numerosi concerti in
Inghilterra, Germania, Olanda, Polonia , Svizzera e Austria, suonando come
supporting act per gli Smashing Pumpkins all’ Hallenstadion di Zurigo e al
Greenfield festival nel palco principale insieme a bands come Rammstein,
Procupine Tree ed altre importanti bands del panorama internazionale.
A Gennaio e Febbraio 2011, ha suppotato la band Unheilig nel loro tour
interamente sold out chiamato “Grosse Freiheit Tour II” ed ha suonato nei
maggiori palchi tedeschi come (Westfalenhalle Dortmund, Lanxess Arena Köln,e
altri). Per questo, The Beauty of Gemina hanno suonato davanti a più di 120’000
persone, deliziando il pubblico con il loro sound fresco e la loro carismatica
presenza scenica; La popolarità della band è cresciuta in manuera esponenziale
ed hanno conquistato tantissimi fans.
L’album “AT THE END OF THE SEA” racchiude tutta la forza della band: le 13
traccie sono dense, ipnotiche. THE BEAUTY OF GEMINA sono composti da elementi
sonori caratteristici: the la voce scura, intense e inimitabile di Michael Sele
si libra in maniera impressiva nella musica, conferendo alla canzoni
un’aggressività oscura, un’emozionante profondità; accompagnata da chitarre
psichedeliche e passaggi orchestrali, le canzoni di AT THE END OF THE SEA si
aprono in una densa ed epica brillantezza.
THE BEAUTY OF GEMINA si collocano all’interno della dark wave e del gothic rock,
evidenziando un grande interesse per le melodie independent, sonorità
accattivanti, relazionandosi ad artisti come: Placebo, The Cure, Editors, White
Lies, The Sisters of Mercy, Muse, Depeche Mode, Nine Inch Nails.
Band:
Michael Sele: Vocals, Guitars, Keyboards, Programming
I BABYLONIA sono tornati con un album nuovo
dal titolo "MOTEL LA SOLITUDINE", un perfetto mix di musica elettronica, pop e
sperimentazione!
Quattro anni dopo il loro album di debutto "later tonight", dopo una lunga
attesa ritornano con il nuovo "MOTEL LA SOLITUDINE" per i palati non solo di
coloro che amano la musica Synthpop, ma anche per chi ama le buone sonorità pop.
Allo stesso tempo energico e malinconico, il nuovo album segna un passo avanti
per la musica dei Babylonia e dimostra la loro capacità di forgiare ballate
memorabili e testi ispirati in modo personale e unico.
Uscito Nel gennaio 2010, Motel La Solitude rivela un lato introspettivo della
band ed è frutto di tre anni di lavoro; la registrazione, la produzione e il
mixaggio sono stati affidati al tecnico del suono Marco Barusso (Lacuna Coil,
Cradle Of Filth, tra gli altri) presso il Massive Art Studios di Milano.
Il suono che ne risulta è raffinato, ed è il risultato naturale di una costante
ricerca e di esbizioni dal vivo che hanno coinvolto la band in tutta Europa da
Berlino a Praga passando per Parigi e Bratislava, la band è stata inoltre
opening act di concerti band di culto come Client, IAMX e Melotron.
GO FLAMINGO! (ITA)
I Go Flamingo sono Autori di un articolato post-punk
dalle tendenze anglofile, assai coinvolgente nel mescolare ritmi ipnotici,
armonie chitarristiche e canto evocativo, i GO FLAMINGO! si sono formati a
Ferrara nell'autunno 1982 e dopo un breve periodo di rodaggio, hanno realizzato
un demo-tape accolto positivamente dagli addetti ai lavori. L'esordio
discografico è avvenuto con i tre brani inclusi in A White Chance (White Studio
Recordings, 1985), compilation dedicata alla scena della città emiliana,
pubblicata in concomitanza con la vittoria della band al concorso "Indipendenti
84" indetto dalla rivista Fare Musica. Proprio quell'affermazione ha consentito
al trio di incrementare l'attività live e di confezionare il valido Go Flamingo!
DELENDA NOIA (ITA)
DELENDA NOIA è un duo di musica
elettronica con chiari riferimenti post-punk/new-wave. Il
progetto nasce a Reggio Emilia all'inizio del 2010 da un'idea di
Klord e Violara. Arriva subito la collaborazione con l'etichetta
indipendente Disco Dada Records fino alla realizzazione del
primo album prodotto da Lorenzo Montanà. Il disco avrà come
titolo "Noia EstEtica" Nel frattempo producono la colonna sonora
per il video "incanto Vegetale" proiettato durante la
presentazione dell'Atelier del Gusto" presso il Centro
Internazionale Malaguzzi - Reggio Children - Reggio Emilia il 23
Febbraio 2010. Estate 2010 viene selezionato il brano "Rumba"
per una campagna pubblicitaria spagnola. Nel Dicembre 2010 i
DelendaNoia realizzano un'installazione audiovisiva collaborando
con l'artista indiano Anish Kapoor per un esposizione presso il
Museo Picasso a Bercellona.
Il 4 Giugno 2011 i DelendaNoia vincono il contest Gothic Room
Italia e suoneranno al prossimo Moonlight Festival, Rimini
26/27/28 Agosto.
BE FOREST (ITA)
B e f o r e s
t sono un’altra band della east
coast nostrana, di Pesaro per l’esattezza. echochitarre al
delay, basso atmosphere, voce calda e cupa allo stesso tempo,
sussurrata, presente / assente quanto basta, ritmiche serrate e
minimali, tutti e tre in piedi. Piu’ giovani dei giovanissimi,
hanno esordito a marzo con il primo vero disco "Cold." per "We
Were Never Being Boring". A colpire dritto al cuore e’ il loro
approccio diretto e senza fronzoli, l’educazione, l’urgenza. la
consapevolezza che non bastano le prime impressioni o un demo
azzeccato e neppure l’hype del momento.
Suoneranno al prossimo
Moonlight Festival nella location pomeridiana sul molo di
Rimini, il Rockisland, Sabato 27 Agosto alle ore 15:00.
Artisti che si sono esibiti al Moonlight Festival 2010 :
PETER HOOK AND THE LIGHT (UK)
PERFORMING "UNKNOWN PLEASURES" ENTIRELY
Peter Hook,
leggendario bassista dei Joy Division e New Order, ha deciso di portare in
tour “Unknown Pleasures”, l’album di debutto dei Joy Division.
L’occasione è il trentennale dalla morte di Ian Curtis, cantante
dei Joy division, e infatti Hook suonerà l’intero disco il 18
maggio 2010 al FAC25 di Manchester, un club che sorge nel luogo
esatto dove si trovava la Factory Records.
Dopo diverse
date in Inghilterra porterà questo concerto in esclusiva per
l'Italia al Fano Moonlight Festival 2010, accompagnato da una
band di eccezionali musicisti quali
Nat Wason, Andrew Poole, Jack Bates,
Paul Kehoe.
Nel 1979 Manchester viveva
nell'isolazionismo culturale tipico delle città industriali, in
cui le case popolari di cemento costituivano i nuclei abitativi
principali, e le scuole erano considerate come optional non
necessario alla sopravvivenza. Ian Curtis nonostante la sua
giovane età era già sposato, lavorava come assistente sociale
comunale e, malgrado avesse abbandonato gli studi, cercava di
sopperire in maniera autonoma alle sue lacune in fatto di
letteratura e storia dell'arte. Amava scrivere e, soprattutto,
amava la musica.
Il 15 giugno 1979, i Joy Division pubblicano il loro primo
disco, “Unknown Pleasures”. Il gruppo incarna un ritorno
all'ordine, dopo le nuove avanguardie degli anni Settanta, al
modernismo, fatto di abiti dal taglio classico e retrò
perfettamente puliti e stirati, capigliature dal taglio
rigoroso, e canzone d'autore, con testi ispirati da opere
letterarie (tra gli autori preferiti di Ian Curtis figuravano
Joseph Conrad, J.G. Ballard e William S. Burroughs) nati in una
stanza dalle pareti blu scuro, musiche dalle melodie curate e
un'interpretazione vocale altamente denotata dalla voce composta
e baritonale di Curtis.
Tony Wilson mette sotto contratto i Joy Division con la sua
Factory Records nel settembre del 1978. È grazie a questo
accordo che inizia il sodalizio tra la band e Peter Saville,
giovane grafico d'avanguardia che curerà l'aspetto visivo del
gruppo per tutta la sua carriera, scegliendo uno stile dark,
cupo, molto rigoroso e minimalista. Per la copertina di “Unknown
Pleasures”, il giovane grafico sceglie di virare in negativo una
tavola della Cambridge Encyclopaedia of Astronomy, il grafico di
cento pulsazioni consecutive del primo pulsar scoperto, il PSR
B1919+21. Nessuna scritta compariva nell'artwork del disco, in
linea con la sensazione di silenzio che trasmetteva tutto il
progetto, e in diretta connessione con il titolo: piacere
sconosciuto.
Il silenzioso grido di un animo tormentato si espande nelle
dieci tracce, trovando il suo apice nell'apertura del lato B:
Confusion in her eyes that says it all. She's lost control...
And how I'll never know just why or understand, She said I've
lost control again.
In una tragica metafora della malattia che ha schiacciato la
sorte del gruppo, la musica aveva di nuovo perso il controllo,
smarrita nei meandri di un'esistenza straziante. Linee di basso
come ritmi cardiaci, come le pulsazioni stellari rappresentate
in copertina, chitarre taglienti e stridule a squarciare
dolorosamente la cupa ripetitività. Non c'è voglia di
distruzione, non c'è rabbia giovanile rumorosa e travolgente, ma
un pessimismo cosmico, una condizione esistenziale che trova
l'espressione della sua disperazione nichilista nella calma e
nell'oscurità di chi ammette “I remember nothing”.
Gli A Certain Ratio sono una band Post Punk
formata nel 1977 a Manchester, Inghilterra.
Originariamente fecero parte del movimento part of the punk
rock, ma presto inserirono nel loro sound elementi funk e dance.
Qualche volta si parla di loro come "post punk funk".
Il nome della band è una citazione alla canzone di Brian Eno :
"The True Wheel" (dall'album Taking Tiger Mountain (By
Strategy)).
I membri della formazione originale sono Martin Moscrop
(chitarra, tromba) e Jez Kerr (basso e voce).
Un altro membro attuale, Donald Johnson (batteria, voce), si unì
alla band dopo il primo singolo privo di batteria.
Due membri della formazione originale lasciarono la band: Simon
Topping (nel 1983 per i Quando Quango e successivamente, T-Coy),
in più il chitarrista Peter Terrell, lasciò la band nel 1982. Il
tastierista Andy Connell, che si unì alla band nel 1982, la
lasciò per il Swing Out Sister nel 1985.
Il primo contratto degli A Certain Ratio fu con la Factory
Records nel 1979.
Realizzarono l'album nel 1980 The Graveyard and The Ballroom che
uscì però solo in versione musicassetta.
Questo lì portò ad incidere un altro album sperimentale: “To
Each...”, realizzato nel 1981, il quale si può considerare
l'album ufficiale di debutto della band.
Mentre la loro popolarità stava crescendo la band firmò un
contratto con A&M Record, nel 1987 e l'album “Good Together” fu
così realizzato nel 1989.
L'album non produsse alcuna hit, perciò portò la band a
separarsi dalla casa discografica, e nel 1990 firmarono con la
Rob's Records, di proprietà del manager dei New Order, Rob
Gretton.
La voglia della band di esplorare il ritmo,
fondendo funk, disco, punk and Latin, ha riportato negli ultimi
anni alla formazione di bands con questo sound, che attingono a
piene mani dall'influenza degli A Certain Ratio: bands come The
Rapture e LCD Soundsystem.
Nel 2002 la Soul Jazz Records iniziò a programmare ristampe ed
uscite di albums degli A Certain Ratio contenenti tracce rare, e
le successive ristampe contennero anche registrazioni live e
sono state prodotte dalla casa discografica LTM.
La band, è da sempre in attività con concerti, registrazioni,
performances.
Website: acrmcr.wordpress.com -
www.myspace.com/acertainratio
ATOMIZER (UK)
Atomizer sono Jonny Slut & Fil OK
Atomizer vennero alla luce durante la prima onda e gli anni zero
dell'elettronica, è la band che diede vita nel 2002 alla scena
electro londinese con la loro leggendaria serata: Nag Nag Nag.
Inizialmente ridefinirono quello che era il sound underground e
avant garde.
Da quel momento, Slut e Ok, hanno iniziato a proporre quella che
era una versione sintetizzata, con sintetizzatori, della dance
più popolare.
Nel 2003 gli Atomizer realizzarono il loro singolo di debutto:
“HOOKED ON RADIATION“, registrato dall'ex produttore di KLF,
Jimmy Cauty, il singolo fu edito per l'etichetta di Dj Hell, la
“Internetional DJ Gigolo”; il singolo conteneva anche il remix
“Orange Alert” a cura dei Pet Shop Boys.
Mentre fecero concerti in tutto il mondo, Jimmy Cauty produsse
due singoli: BALL & CHAIN (2004) & UNDERDOG (2005) che furono
realizzati per la loro personale etichetta discografica: la
NagNagNag Records, insieme a ZERO ZERO / NOSTALGIA (2006), prima
del loro album di debutto nell'Ottobre 2006: “RUBBER YOUTH”.
KARATE MARBLE FACTORY fu un loro EP, realizzato il 29 Settembre
2009, contenente 4 nuovi pezzi e 2 remixes a cura di Joe & Will
Ask? and De Trop.
Il singolo “I'D PREFER NOT TO / ROT OF THE STARS” fu realizzato
nel Giugno 2007 in formato 7" e web, il quale videoclip fu
ispirato dal film cult britannico “Bartleby” del 1972, basato
sulla storia di Herman Melvill “Bartleby, The Scriverer: A Story
of Wall-Street” del 1853.
Il singolo successivo della band fu : ”JE SUIS LESBIEN E.P.”
disponibile in versione 12" e scaricabile attraverso iTunes,
Beatport, emusic etc, fu un omaggio a Pierre Molinier, un membro
del cast surrelista formato da André Breton.
Il remix “Orange Alert” di “HOOKED ON RADIATION” apparì invece
nell'album dei Pet Shop Boys “DISCO 4”, che fu realizzato
nell'Ottobre del 2007.
Atomizer remixarono inoltre il brano dei the Soft Cell “THE ART
OF FALLING APART” per l' album “HEAT, THE REMIXES” che uscì nel
2008.
La collaborazione di Atomizer con Adriano Canzian - “LIPSTICK
LIVE” è presente nell'album dell'artista italiano “
METAMORPHOSIS” album, realizzato nell'Ottobre del 2008.
Nel 2009, è uscito l'ultimo album di Atomizer: “ CULT OF EUROPA”
Atomizer hanno inoltre remixato brani dei seguenti artisti: My
Toys Like Me, Client, Boy George, Readers Wifes ft. Justin Bond,
Rubicks, Siobahn Fahey, Kings Have Long Arms, Ape Drape Escape,
To My Boy, Headland, Mechanical Cabaret, Specimen, Stazi,
Napsugar, Decohere & redentemente anche Fangoria's LAS
WALPURGIS.
Website:
www.myspace.com/atomizermusic
COVENANT (SVE)
Verso la fine degli anni settanta e
l'inizio degli anni ottanta, la musica elettronica, assieme ad
alcuni dei suoi sottogeneri, divenne uno dei generi musicali
preferiti in Europa negli ambienti della cultura underground.
Essa acquisì favore inizialmente nelle città più grandi ed in
seguito si espanse per tutto il continente, anche nelle regioni
socialmente più isolate. Questo nuovo genere e stile musicale fu
scoperto a ondate differenti da un gruppo di amici che vivevano
ad Helsingborg, un pittoresco comune nel sud della Svezia. Eskil
Simonsson, Joakim Montelius, e Clas Nachmanson, tre teenagers
con mutuali, giovanili curiosità per la scienza, la filosofia, e
le materie collegate all'esistenza, furono affascinati dal
contenuto emotivo unico offerto da questo tipo di musica, in
modo specifico vennero influenzati da band come i Kraftwerk, gli
Human League e dai pionieri dell'EBM Front 242 e Nitzer Ebb.
Gli amici portarono avanti questa passione anche all'università
trasferendosi a Lund, una città che si trova circa a 50
chilometri a sud-est di Helsingborg. Tra un impegno accademico e
una discussione riguardo le faccende del mondo essi misero
insieme un piccolo studio di registrazione nella stanza di
Nachmanson e iniziarono a sperimentare con delle loro
composizioni musicali. Nel 1989 per il neonato gruppo fu scelto
il nome "Covenant" (in italiano "patto", "alleanza"), un nome
che deriva dal tacito legame spirituale che lega i membri del
gruppo.
Come Covenant, i tre produssero il loro primo pezzo "The
Replicant", che poi fu distribuito dall'etichetta discografica
svedese Memento Materia. "The Replicant" fu pubblicato in una a
compilation nel 1992, e il pezzo colpì i responsabili
dell'etichetta discografica che chiesero subito di pubblicare un
intero album della band. Nel 1994, il gruppo aveva abbastanza
canzoni per un album, Dreams of a Cryotank. Dreams fu ben
ricevuto dalla critica e dai fan, e con il suo successo, i tre
amici decisero di prendere più sul serio il loro progetto
musicale. Essi così crebbero e aggiunsero più strumenti, e si
prepararono a fare concerti.
Nel 1995, i Covenant suonarono ad un festival in Germania su
richiesta della Off-Beat Records. La band impressionò la
Off-Beat, rappresentante della A&R, la quale scritturò il gruppo
il giorno seguente. Eccitati per il successo i musicisti si
misero subito al lavoro per comporre un nuovo album nel 1996
Sequencer.
Con Sequencer, la band cercò di implementare la tecnica per
supplire alle debolezze stilistiche trovate in Dreams essi
combinarono sequencing, diverse melodie, e testi accomodati.
Divenne un classico tra molti osservatori alcuni dei quali
dichiararono questo lavoro come il miglior album di elettronica
del decennio.
Esso sarebbe stato pubblicato in tutto il mondo e diventerà una
delle hit preferite nei club.
Più tardi quell'anno, l'etichetta discografica di San Francisco
21st Circuitry decise di distribuire gli album dei Covenant
negli Stati Uniti, espandendo così il mercato della band. Il
gruppo creò l'EP Theremin EP nEL 1997 specificatamente per il
mercato americano e iniziò ad accettare date per un tour che
toccava gli US ed il Canada.
Il terzo album del trio, Europa, debuttò nel 1998. Europa
portava la musica più aggressiva dei Covenant, spesso distorte e
la fece accomodare nel reame beat-driven del synth pop, marcando
l'inizio di un'evoluzione graduale nel suono collettivo della
band. Sempre nel 1998, essi perseguirono la band norvegese di
black metal/Industrial Metal The Kovenant (conosciuti anche come
Covenant) per i diritti del nome "Covenant", argomentando che
essi furono i primi ad avere quel nome. La band norvegese cambiò
il proprio nome, permettendo così alle due band di procedere
ognuna per la propria strada senza essere più accomunate da un
nome.
I Covenant passarono il 1999 in tour, cambiarono etichetta
discografica, e prepararono un nuovo album. La Off-Beat Records
andò in bancarotta e la Dependent Records fu creata dagli ex
dipendenti della Off Beat. Assieme ad un piccolo selezionato
numero di band ex della Off-Beat, i Covenant si unirono alla
Dependent. Inoltre firmarono con SubSpace Communications in
Svezia, terminando il loro rapporto con la Memento Materia.
Meanwhile, 21st Circuitry Records chiuse i battenti costringendo
i tre a cercarsi un nuovo distributore per l'america e lo
trovarono in Metropolis Records (Metropolis aveva acquistato i
diritti d'autore della 21st Circuitry). Poco dopo, i primi tre
album della band e l'EP Theremin furono ripubblicati in America
dalla Metropolis.
United States of Mind fu pubblicato nel 2000, e con esso si
attuò la conversione totale dei Covenant al synth pop. Un single
intitolato Der Leiermann, cantato al tono del pezzo dell'album
Like Tears in Rain, era una versione della tedesca Art song con
lo stesso nome, cantata completamente in tedesco (ogni altra
canzone dei Covenant è in inglese). Il testo di questa canzone è
una lirica di Wilhelm Müller appartenente al ciclo di poesie
"Winterreise", messo già in musica da Franz Schubert.
Un album live, Synergy, fu pubblicato verso la fine dello stesso
anno; conteneva pezzi presi dai primi quattro album della band
suonati live. Il gruppo continuò nel 2002 con Northern Light,
che descrissero come avente un suono più sobrio e più freddo in
confronto ai loro lavori precedenti. La pubblicazione europea di
Northern Light fu effettuata da Sony Music Ka2 division.
Mentre continuavano a produrre insieme la loro musica, Montelius
e Simonsson avevano preso la residenza in diversi paesi;
Montelius si stabilì a Barcellona, e Simonsson a Berlino,
Germania. Nachmanson rimase a Helsingborg.
I Covenant pubblicarono il loro sesto album in studio,
Skyshaper, nel marzo del 2006. La band fece un tour in Europa
prima dell'uscita dell'album e poi decise di fare un tour negli
Stati Uniti.
Nel marzo del 2007, I Covenant annunciarono che Nachmanson non
sarebbe andato in tour con la band nel 2007. Al suo posto ci
sarebbe stato Daniel Myer di Haujobb.
In un'intervista su Side-Line magazine Joakim Montelius dice che
non è sicuro che Clas continuerà con i Covenant. In Ottobre
2007, i Covenant pubblicarono il filmato In Transit su DVD.
Contiene materiale preso dal tour mondiale in supporto
dell'album "Skyshaper" e documenta i viaggi della band in
Europa, Nord America, Sud America e attraverso la Russia per un
periodo di 18 mesi.
Nel 2008 viene ufficializzato l'addio di Nachmanson, e
l'ingresso nella line-up di Daniel Myer.
Il nuovo album "Modern Ruin" è
uscito nella primavera 2010.
Dernière Volonté (letteralmente “La Ultima
Volontà” ) è il nome sotto il quale il musicista francesce
Geoffroy D scrive musica marziale, musica neoclassica e dark
ambient.
A differenza del suo primo periodo, nel quale Geoffroy tendeva a
scrivere e produrre una fusione di musica marziale e dark
ambient, ha scelto di focalizzarsi sulla musica da atmosfera,
ritmo, prendendo samples di musica storica, lasciando spazio
alla voce e alle melodie, piuttosto che all'enfasi.
Nel 2003 venne realizzato l'album: “Les Blessures De L'Ombre”, e
Geoffroy prese una nuova direzione, applicando il suo stile
marziale alle produzioni strofa -ritornello e melodie pop.
Geoffroy è presente come artista ospite nell'album di Der
Blutharsch: “Time is thee enemy.!”
La band è attualmente attiva con live shows.
Website:
www.myspace.com/dernirevolont
DIAFRAMMA (IT)
I Diaframma nascono nello stesso contesto
musicale e territoriale dei Litfiba e i Neon: la Firenze "new
wave" dei primi anni 80.
Sull'onda inglese del dark-rock decadente, i Diaframma
esordiscono dapprima come cover band dei Joy Division, poi, nel
1982, incidono il loro primo singolo, "Pioggia", accompagnato
dal b-side "Illusione ottica".
La linea musicale del gruppo è chiara fin dai versi del singolo
(La vita / si spegne / tra le gocce di pioggia).
Gli splendidi testi del poeta chitarrista Federico Fiumani
spingono il gruppo tra i più quotati sulla scena fiorentina
dell'epoca.
Seguono due singoli, "Circuito Chiuso" (1982) e "Altrove"
(Contempo-1983), che confermano le notevoli capacità del
quartetto, che vede nel 1984 Gianni Cicchi alla batteria,
Leandro Cicchi al basso, Federico Fiumani alla chitarra e testi
e Nicola Vannini alla voce.
Dopo parecchie esibizioni nei club fiorentini, spesso insieme ai
Litfiba, e l'allontanamento di Vannini (rimpiazzato da Miro
Sassolini), i Diaframma incidono nel 1984 per l'etichetta
indipendente IRA Siberia.
Album scarno, diretto ed essenziale, con atmosfere cupe e
malinconiche di chiara matrice "post-punk", Siberia riscuote,
con 50.000 copie, un grandissimo successo nelle vendite per la
neonata etichetta.
Assi portanti dell'album sono la splendida "Amsterdam", in
seguito duettata con i cugini Litfiba, "Neogrigio" e la
title-track, pezzi arricchiti dalle magnifiche liriche di
Fiumani, vero leader di una band che cambierà ripetutamente
formazione nel corso degli anni.
Nel 1986 la new wave è morta, e Tre Volte Lacrime vuole essere
un avvicinamento a melodie più solari ed eclettiche rispetto a
quelle tenebrose dell'album precedente, con uno dei più
fortunati brani di Fiumani, "Marisa Allasio", ripreso in seguito
dal gruppo napoletano Argine.
Resta però dal vivo la dimensione ideale dei Diaframma, molto
apprezzati ormai anche fuori Firenze e dominatori indiscussi del
circuito underground italiano di quel periodo.
Peccato che in studio Fiumani abbandoni gradualmente la strada
del rock per una via più commerciale.
"In perfetta solitudine" è infatti prodotto dalla Ricordi, che
vede nei Diaframma "redenti" un buon gruppo di rock d'autore.
Il disco contiene brani interessanti come "Beato me", "Io amo
lei" e "Verde". Segue l'uscita della compilation semi-antologica
"Da Siberia al prossimo week-end", che include oltre all'Ep
Gennaio, le nuove versioni di due brani storici quali "Siberia"
e "Tre volte lacrime", più un paio di inediti. Contando sugli
ottimi testi di Fiumani, che non perde la sua vena creativa, la
Ricordi tenta più volte di far partecipare al Festival di
Sanremo la band, ma Fiumani rifiuta sempre.
Negli anni 90 i Diaframma continuano su una strada decisamente
lontana dal dark-punk dei primi anni, ritornando nel circuito
underground con un altalenante successo commerciale.
Con "Il ritorno dei desideri" (Contempo - 1994) le liriche
accentuano il loro carattere aspro e passionale nonché lo stile
personalissimo sottolineato nel caso specifico dalla produzione
di Gianni Maroccolo (Csi). Partecipano al progetto anche
Francesco Magnelli (che aveva già preso parte come sessionman
alle registrazioni di Siberia), Mara Redeghieri (Ustmamò) e Pino
Gulli (poi nei Csi).
Sempre del 1994 esce l'unico disco a nome Federico Fiumani,
"Confidenziale", emozionante resoconto di una serie di una serie
di concerti acustici tenuti in Italia. Nel successivo "Non è
tardi" (Abraxas - 1995) prosegue il cammino espressivo
intrapreso, lirico e spigoloso, autorevole e suggestivo,
illuminato e sempre fedele a se stesso.
Accanto a brani duri e rabbiosi come "Ma finitela" e "Fantasmi
di giorno", compaiono episodi più dolci ed intimisti come "Fiore
non sentirti sola" e "Paternità".
Il disco è intenso, vivace, maturo e ripropone una domanda
ancora senza risposta: come mai Fiumani non ha fatto breccia nel
grande pubblico e, nonostante l'unanime apprezzamento, rimane un
artista poco popolare? Sempre nel 1995 i Diaframma vincono il
Premio Ciampi, a definitiva consacrazione della poetica di
Fiumani.
Nel 1996 la band cambia nuovamente etichetta passando alla
Flying Records di Napoli, con la quale pubblica l'album "Sesso e
violenza", sospeso fra punk ("Endorfina", "Tachicardico"), rock
classico ("Metti in moto la macchina") e tenere ballate
("Valzer", "Bella"). Due anni dopo esce "Scenari immaginari",
che conferma il buon livello di affiatamento della band e la
maturità di Fiumani come autore.
I Diaframma, prodotti dalla Self, ristampano nel 2001 i loro
primi lavori, che ormai erano difficilmente reperibili, e
inoltre raccolgono in due album ("Albori" e "I Giorni dell'IRA")
le sensazioni che avevano portato alla formazione di uno dei
gruppi new wave più importanti nel panorama italiano.
Website: www.diaframma.org –
www.myspace.com/federicofiumani
IANVA (IT)
IANVA è un progetto genovese che annovera
molti bei nomi dell’underground italiano e nasce dall’incontro
di musicisti di diversissima estrazione accomunati dall’esigenza
di restituire un senso a concetti quali “passionalità”,
“ardimento”, “dignità” e, su tutto, animati dalla volontà di
preservare quelle poche ma ottime cose proprie della sensibilità
italiana di un tempo antecedente a quel processo di azzeramento
instauratosi negli ultimi due decenni.
Le parti vocali sono suddivise tra Mercy (già con Malombra,
Segno Del Comando e Helden Rune) e Stefania D’Alterio, ex
Wagooba, nota per la sua attività giornalistica (“Psycho!”,
“Ritual”, “Classix!”,tra le tante). La sezione ritmica è
equamente ripartita tra ex-Malombra (Francesco La Rosa, batteria
e percussioni) e Spite Extreme Wing (Azoth, basso) e le chitarre
sono affidate a Fabio Gremo (dal background classico) e Fabio
Carfagna (ex Malombra, a sotituire l’uscente Argento);
l’ensemble si avvale inoltre di professionisti dal background di
conservatorio come Fabio Fabbri, Giuseppe Spanò e Davide La Rosa
(che si avvicendano alla tromba, al pianoforte alla fisarmonica,
agli archi), per un suono caldo e acustico.
Tutti questi diversi percorsi, mai rinnegati né accantonati,
concorrono però solo minimamente nell’impianto sonoro di IANVA,
volutamente consono ai temi trattati e alla propria
irrinunciabile italianità musicale d’altri tempi, con influenze
variegate che spaziano dalla prima ed eccellente new wave
italiana, quella con intenti da classifica; ai Maestri dell’Arte
Pura Della Sonorizzazione (quali Ennio Morricone, Bruno Nicolai,
Armando Trovajoli, Franco Micalizzi, Stelvio Cipriani, Guido e
Maurizio De Angelis…); con un occhio di riguardo verso
indimenticati protagonisti come Scott Walker e Marc Almond e
autori quali Jacques Brel, Fabrizio De Andrè, Piero Ciampi. Non
mancano accenni a vecchi amori mai sopiti, quali quelli per le
ballate notturne glitterate e grezze del più decadente glam di
filiazione britannica, e per figure totem quali Mina, Milva,
Gabriella Ferri, Dalida, Massimo Ranieri e Lucio Battisti.
Unica concessione all’“attualità” qualche sporadica venatura
riconducibile alle migliori e più raffinate firme dell’attuale
neofolk, senza alcun tipo di implicazione ideologica. La musica
proposta si rivela quindi un suggestivo mélange di “folk noir” e
canzone d’autore di scuola genovese e francese, con evidenti
richiami ai nostri straordinari compositori (il già citato
Morricone, Reverberi…), a indimenticabili capisaldi del panorama
italiano, e al filone più sperimentale del rock decadente anni
‘70.
Una miscela inedita e sorprendente che ha già trovato ottimi
riscontri sia tra gli appassionati del neofolk più elaborato e
“suonato”, che tra gli estimatori della canzone italiana
d’autore nella sua epoca aurea, come si evidenzia
dall’accoglienza riservata da pubblico e stampa specializzata
(sia in Italia che all’estero) al mini-CD d’esordio “La Ballata
Dell’Ardito” e soprattutto al debut album “Disobbedisco!” (unico
titolo italiano ad essersi classificato fra i primi 50 album del
2006 nella classifica annuale del portale globale RATE YOUR
MUSIC), recensito in maniera ottimale sui migliori magazine e
testate italiane ed estere (Rockerilla, Rumore, Blow Up, Mucchio
Selvaggio, La Repubblica, Ritual, Ondarock, Elegy (S/P), Nonpop
(D), Neofolk.de (D), Heathen Harvest (USA), Compulsion (UK),
Darklife (D/UK), Alterna.tv (Israel), Hissig (N), Gothtronic
(DK), Beast Of Prey (PL), Seidr (R) …)
Nati nel 2005, è una band che ha viaggiato
in Europa (Inghilterra, Germania, Italia, Austria, Belgio,
Norvegia, Lituania, Latvia, Estonia, Polonia, Repubblica Ceca,
Romania), mettendo insieme oltre cento concerti nella
programmazione di vari festival e club.
Supportati da una folta schiera di dj in tutto il mondo, la
musica dei JOY/DISASTER, trasmessa in radio locali ha
contribuito alla nascita di vari fan club in Chile, Inghilterra
e Lituania.
La loro musica è un mix di melodia e ritmi potenti, ci ricordano
gli Editors, Interpol, Placebo e Cure.
JOY/DISASTER è un gruppo che mette insieme rock e post-punk nei
loro tre album: J.D. nel 2006, Paranoia nel 2007 ed il
nuovissimo StayGatow del 2010 che presenteranno al Fano
Moonlight Festival in anteprima nazionale.
Il fenomeno SIGUE SIGUE SPUTNIK guidato
dall'oltraggioso frontman, leader e cantante MARTIN DEGVILLE
conquistò il mondo nel 1986 con la hit ‘Love Missile F- 1-11'
Ebbero il loro grandissimo successo con i singoli ‘21st Century
Boy’ , ’Sex Bomb Boogie’, e ‘Dancerama’ e con il singolo in
collaborazione con Stock, Aitkin e Watermann: ‘Success’.
Martin lasciò la band nel 2003 ed iniziò il suo nuovo progetto,
per rilanciare gli Sputnik nel ventunesimo secolo!
I Sigue Sigue Sputnik di Martin DeGville sono una combinazione
di electro rock and roll che mescolano glamour e il look
flamboiante che ha sempre contraddistinto il leggendario gruppo.
Non è solamente show, ma un' unica performance che non verrà
presto dimenticata!
Website:
www.myspace.com/martindegvillesiguesiguesputnik -
http://sputnik2.com
RED ZEBRA (BE)
La storia inizia nel 1978 quando 4 teenagers
subiscono l'influenza del movimento punk che proveniva dal Regno
Unito, così diedero vita ad una band chiamata “The Bungalows”.
Presto cambiarono il nome in Red Zebra, iniziando a fare
concerti, suonando come gruppo spalla ai The Cure e agli The
Undertones, nell'anno 1980 sono in finale per il contest creato
dal conosciutissimo magazine Belga: 'Humo'.
In quell'occasione suonarono la loro hit 'I can't live in a
living room' per la prima volta in pubblico, e fu così che il
singolo divenne una hit e la band potè iniziare un tour in tutto
il Belgio ed Olanda.
Nei primi anni '80 vennero prodotti anche diversi singoli di
successo.
Il mini album 'Bastogne' è ancora riconosciuto come un
capolavoro, ma successivamente nel 1986 vista la difficoltà per
le bands belga, i Red Zebra si sciolsero.
Peter Slabbinck formò nuove bands come 'Boy Wonders', and 'De
Lama's'.
Geert Maertens e Johan Isselee diedero vita ad una band chiamata
'His royal Fume'.
Nell'anno 1990 i tre membri originali si riuniscono, dando vita
nuovamente ai Red Zebra.
Suoneranno in occasione di concerti reunion, ed è un un tale
successo che decidono di continuare la carriera insieme.
Lo scopo della band è quello di ricominciare a scrivere e
produrre un nuovo album, e così succede, incidono e producono il
nuovo album 'Don't put your head in a bucket'.
Nel 2008, si aggiungono nuovi membri alla band: Sam Claeys and
Chris Deneve, e registrano un album live a Leuven . E' così che
la band torna di nuovo in scena.
Website: www.redzebra.be –
www.myspace.com/redzebra1
SCHWEFELGELB (GER)
Direttamente influenzati dalla New Wave degli
anni '80, dalla Neue Deutsche Welle e dal Punk, gli Schwefelgelb
trasferiscono questi cliches in qualcosa con suoni più pungenti.
E così l'album Alt und Neu (Nuovo e vecchio) rende perfettamente
l'idea.
La loro musica trova spazio per essere ascoltata anche fuori
della Germania, così vari show a Madrid, Lisbona, Bruxelles,
Varsavia e Glasgow, provano definitivamente la loro notorietà
oltre i confini teutonici.
Anche i colleghi SHITDISCO rimasero impressi dalla performance
degli SCHWEFELGELB:
"I figli illegittimi dei D.A.F e di Fad Gadget, con un sound che
ti trasporta nella festa della tua mente: Intenso, elettrico,
ispiratore”.
Gli Schwefelgelb sono figli dell'arte: Sid studia composizione
elettronica, Eddy grafic design, insieme ai performers Nix e Hal
rendono uno show estremamente performativo e coinvolgente.
La parte grafica degli Schwefelgelb è parte integrante del loro
progetto: anche la rivista “Grafik Magazine” di Londra ha
dedicato loro un servizio.
L'album Alt und Neu è stato registrato ad Essen, Germania.
Website: www.schwefelgelb.de -
www.myspace.com/schwefelgelb
THE NAMES (BE)
Firmando con la famosa casa discografica
Factory Records di Manchester nel 1980, la band The Names, ebbe
un notevole successo sia in Belgio che all'estero.
Il singolo "Nightshift" determinò la collaborazione con Martin
Hannett, che fu anche il produttore dei Joy Division, con il
quale la band incise un album ("Swimming") e due singoli
("Calcutta" e "The Astronaut").
La band è stata formata alla fine del 1977 da Michel Sordinia
(voce e basso) e Marc Deprez (chitarra), presto si aggiunse il
batterista Christophe Den Tandt.
Inizialmente chiamati The Passengers, lavorarono con la cantante
Isabelle Hanrez ed il chitarrista Robert Franckson prima di
Sordinia, Deprez e Den Tandt (adesso tastiere) in seguito
diventarono i The Names, insieme al batterista Luc Capelle.
"Spectators Of Life", fu il loro primo singolo, realizzato nel
1979.
Nelle loro registrazioni per la Factory, e poi per Disques du
Crépuscule, registrate con Martin Hannett, Capelle suonò la
batteria, tranne per il brano "The Astronaut", in seguito un
incidente stradale lo costrinse ad essere rimpiazzato da Michel
Silverstein.
Capelle ritornò in occasione della reunion della band nel 1997 ,
quando registrarono un album chiamato "Night Vision", con lo
pseudonimo di Jazz e con Eric Debruyne al basso e Michel
Sordinia alla voce.
Recentemente i The Names sono ritornati in scena (con il nuovo
batterista Laurent Loddewijckx) durante la serata dedicata alla
Factory Records: la “Factory Night” che si tenne al Plan K, di
Brussels, nel Dicembre del 2007.
Nel 2008 è stato realizzato un DVD, "Nightshift", dalla LTM.
Il nuovo album dei The Names, "Monsters Next Door", è uscito
nell' Aprile 2009 per la Str8line Records.
Artisti che si sono esibiti al Moonlight Festival 2009 :
SEX GANG CHILDREN
I Sex Gang Children si
formarono a Londra nel 1981, guidati dal cantante Andi Sex Gang.
La band tenne il suo primo concerto sotto il nome di Panic Button,
con una formazione in cui figuravano Andi Sex Gang (voce), Dave
Roberts (basso), Terry Mc Leay (chitarra) e Rob Stroud (batteria).
Il nome "Sex Gang Children" fu tratto da una novella di William
Burroughs su idea di Malcolm McLaren, come possibile nome per la
futura band Bow Wow Wow; in seguito anche Boy George, persuaso dallo
stesso Hayward, pensò di chiamare così la sua band, nella quale però
il batterista Jon Moss suggerì di accantonarlo in favore del nome
"Culture Club": fu allora che Andi decise di usarlo per il suo
gruppo, soprannominandosi Andi Sex Gang.
La band si contraddistinse subito per il sound cupo e tribale e la
teatralità macabra da cabaret oscuro, conferitole dalla voce acida
del leader, rendendola tra le più importanti della scena Batcave dei
primi anni 80, influenzando più in generale anche l'estetica del
movimento dark di quel periodo.
Dopo una serie di live arrivarono i primi singoli nel 1982, "Beasts"
e "Into the Abyss", mentre il loro album di debutto, "Song and
Legend", arrivò nel 1983 (da cui fu estratto il singolo
"Sebastiane"). In seguito Andi registrò con Marc Almond il brano
"The Hungry Years" per la compilation "The Whip", che includeva
anche un contributo del bassista Dave Roberts. Successivamente i
componenti della prima formazione uscirono dalla band, che ne
reclutò altri di volta in volta, come i batteristi dei Death
Cult-The Cult Nigel Preston (già Theatre of Hate) e Ray Mondo (che
compare nel live Ecstacy And Vendetta In New York); dopo i singoli
"Mauritia Mayer" e "Dieche", la band si sciolse.
Andi intraprese una carriera solista (rinominando la sua band di
supporto come "Quick Gas Gang"), con gli LP "Blind!" del 1985 (poi
ripubblicato con due nuovi brani nel 1992 a nome Sex Gang Children)
e "Arco Valley" del 1988; nel 1986 registra a nome "Dirty Roseanne"
un EP omonimo con l'italiano Piero Balleggi (Neon). Nel 1992 si riunisce a
Dave Roberts per registrare l'album "Medea" (1993). Nel 2002 la band
pubblica l'album, "Bastard Art". E' di prossima uscita nel
2009 un nuovo cd album "Viva!" con nuove inedite composizioni che
presenteranno in anteprima al Fano Moonlight Festival.
La band si è formata a Bristol, in
Inghilterra nel 1980.
Il primo show della band fu uno “street party” durante il
matrimonio del principe del Galles, Carlo e di Lady Diana
Spencer.
Nel 1982, la band ebbe sede a Soho a Londra, dove suonarono
parecchi concerti al celeberrimo club conosciuto come “Batcave”.
Il cantante della band Ollie Wisdom fondò e condusse il club
negli anni 1982 – 1983.
Prima di formare gli Specimen e di aprire il Batcave, Ollie fu
il vocalist di un'altra famosa band chiamata “The Unwanted”.
A differenza degli Specimen, The Unwanted fu una band
tradizionale punk e garage inglese tra il 77 ed il 78.
Il tastierista Jonny Slut, cosa molto inusuale per un
tastierista, divenne il volto della band e il suo componente più
famoso, grazie alla sua immagine forte e al suo senso della
moda.
Nel periodo in cui la band fu insieme, non realizzarono mai un
album intero, ma solo singles e un mini album, e nel 1997 due
compilations con all'interno svariate canzoni degli Specimen.
Dopo che la band si sciolse, il chitarrista Jon Klein lavorò con
Siouxsie & the Banshees per sette anni, prima di lavorare con
Sinead O'Connor, inoltre partecipò alla commedia inglese del
1998, chiamat Married 2 Malcom.
Johnny Slut formò Diskord Datkord con Mark Tinley e Adam Tinley
prima di lavorare con The KLFe Adamski e adesso Jonny è membro
del gruppo chiamato Atomizer, ha inoltre fondato il club Nag Nag
Nag a Londra, dove fu uno dei djs stabili delle serate.
Tim Huthert fuil barista del famoso club Mad Dog in the Fog a
San Francisco negli Stati Uniti.
Nel Luglio del 2008, la line up originale del 1983, si riunì per
uno show in occasione del venticinquesimo anniversario del club
“Batcave” e realizzarono il loro album live “Specimen alive in
the Batcave” al Metropolis di Londra.
La reunion nacque in seguito alla realizzazione del album
“Electric Ballroom” del 2007, che ospitò nomi come T.Bias,
Kimba, Stephan X.
Nel Febbraio 2009, Jonny Slut e Jon Klein presenziarono
all'Istituto di Tecnologia della Moda di New York per il
seminario “Sottocultura e Stile”, incentrata sulla presentazione
del libro “Gothic Dark Glamour” di Valery Steele e Jennifer
Parks.
La presentazione ebbe l'onore di avere uno dei vestiti di Jon
Klein che usò 25 anni prima durante i concerti, accanto le
creazioni di Alexander McQueen, John Galliano e Rick Owens.
La band svedese Spetsnaz si è formata
nell’Autunno 2001 ad Örebro in Svezia da Pontus Stålberg e Stefan
Nilsson.
La band, grazie a potenti linee vocali e di basso e grande assalto
ritmico, ha l’aggressività e la melodia che permette di colmare la
lacuna esistente tra la scena musicale heavy e quella pop.
Essendo fans della musica elettronica da svariati anni, sia Pontus che
Stefan sentirono che esisteva una lacuna nella scena musicale EBM.
L'EBM (Electronic Body Music) è un derivato della Neue Deutsche Welle.
Le sonorità dei gruppi EBM combinano elementi di musica Industrial e di
Electropunk. Caratterizzato da ritmi sincopati, voci pulite e linee
ripetitive di sequencer, l'EBM si presenta come musica elettronica
fortemente ballabile.
Un tipico esempio è Der Mussolini dei D.A.F., tratta dall'album Alles
ist Gut. Può essere descritta come un'aggressiva, e sempre più spesso
"oscura" musica elettronica.
Infatti tutte le bands classiche della scena EBM erano state sostituite
da giovani emergenti che proponevano uno stile più “tecno” chiamat
“futurepop” e quest’ultimo non eccitava particolarmente Pontus e Stefan.
Per questo motivo, ispirati dai pionieri del genere EBM degli anni ’80
ovvero DAF, Front 242, Die Krupps e Nitzer Ebb, decisero di formare gli
Spetsnaz e dare alla band il 100% della loro energia.
Il duo inizialmente iniziò a lavorare allo studio Downstairs, e dopo
qualche mese in Svezia venne presentato il primo demo con 4 tracks.
In seguito il loro primo album “Grand Design” venne realizzato
nell’Aprile 2003 dalla Subspace Communications assistito da Jouni Ollila
(ex Pouppée Fabrikk) e masterizzato dal premio Grammy Andreas
Tilliander.
La presenza della band in scena è notevole e intensa come la sua musica
grazie a Pontus che padroneggia sul palco e Stefan con la sua batteria,
il pubblico in questi anni richiese la band nelle maggiori città in
Svezia, Norvegia, Germania, Danimarca e Messico.
Il lungo tour della band aprì gli occhi alla maggiore casa discografica
del genere: la tedesca Out Of Line Records che ristampò e distribuì il
loro album di debutto in tutto il mondo nel 2004.
Il primo EP della band: “Perfect body” realizzato successivamente
nell’Autunno 2004, raggiunse la vetta delle charts alternative di
Germania, Francia e Svezia.
Un anno dopo uscì il secondo EP della band: “Degenerate ones” in
tiratura limitata di 1.000 copie, al fine di presentare il secondo full
album della band: "Totalitär"
"Totalitär" è un album estremamente ballabile, aperto e per certi versi
quasi solare che abbandona lievemente i beat ‘a martello’ che
fagocitavano in “Grand Design” per abbracciare un tappeto elettronico
più esteso e compatto.
Dodici brani più un’intro di valore insindacabile che senza toccare
l’eccellenza fanno passare un’oretta scarsa di puro divertimento, di
energia e di balli sfrenati, merito di tracce maiuscole come “Uniform”,
“Evader”, “Degenerate Ones” o “Reign Of Wolves”, con questo album gli
Spetsnaz hanno già la strada spianata per arrivare alle stelle di
massima grandezza del panorama electro europeo.
La storia del rock Italiano passa da qui.
Dopo 20 anni di assenza dalle scene, tornano ad esibirsi i Neon con la
line up originale.
I Neon, tra i più attivi gruppi della new wave tricolore degli anni '80,
nascono come duo nel 1978 a Firenze, una città in subbuglio, in preda ai
fermenti della sottocultura giovanile che scaturiva dai circuiti
dell'underground locale.
In prima linea c'erano i Neon di Marcello Michelotti, l'avanguardia
della nouvelle vague Fiorentina, la vera sferzata di novità nello
scenario di allora, senza nulla togliere alle nuove rivelazioni
cittadine come Diaframma, Moda, Litfiba. Il loro synth ereditato dai
Kratfwerk e dalle icone new wave si univa al pensiero neoromantico e
post punk di band come Joy Division, Ultravox, Human League.
Lo stile dei Neon era e rimane unico rappresentante di quel sogno
culturale dei primi anni '80 tutto Europeo che parlava al nostro sentire
come un miraggio di luce-speranza capace di constatare le ombre dell'età
oscura.
Dopo un inizio esclusivamente elettronico con il singolo "Information of
Death" del 1980, attraverso numerosi cambi di formazione arrivano a
sintetizzare una miscela di ossessività elettro, atmosfere oscure e
melodie pop piuttosto originali che prendono forma nei successivi lavori
"Tapes of Darkness" (1981), "Obsession" (1982), "My Blues is You"
(1983), "Dark Age" (1984) e sopratutto il maturo "Rituals" del 1985.
L'eccellente produzione in studio, unita ad un'intensa attività live,
contribuisce a fare dei Neon una delle poche icone della musica
alternativa Italiana degli anni '80.
Nel Dicembre 2005 l'uscita di un cofanetto "Boxed" contenente la
ristampa su 7 cd dei loro primi lavori vinilici e l'uscita nel Giugno
2008 del cd "Memories - The Best of Neon 1980-1986" ha permesso di
apprezzarne ancora di più la indubbia carica emotiva e forza innovatrice
del qurtetto e sopratutto la loro eredità sul panorama electro-wave
internazionale! I Neon nel 2008 sono in fervente attività live e stanno
registrando nel 2009 un nuovo cd album con nuove inedite composizioni
che presenteranno in anteprima al Fano Moonlight Festival.
Il loro nome criptico e il simbolismo non
inducono ad una facile categorizzazione della band di Berlino,
vogliono confondere, agitare e indurre emozioni.
"I simboli non sono nient'altro che immagini concentrate" afferma il
cantante Sven.
"Tutti i nostri pensieri sono guidati dalle immagini. Il potere inerente
a tali simboli è simile a quello che viene emanato dalla musica: può
rinvigorire, affascinare e causare sconvolgimento. Tutto ciò è
Din[A]Tod."
Il nome calza perfettamente. E'come una fusione di sistema e di vuoto.
Se vi aspettate lamenti patetici sulla condizione del mondo oppure delle
ostinate e artefatte schiocchezze, potete mettervi comodi e rilassarvi
perchè Din[A]Tod non è nulla di cui sopra.
Nel loro primo album "The sound of crash", racchiudono le loro
riflessioni sul potere e isteria, sul mondo, l'universo e tutto il resto
dentro beats entusiasmanti, strutture canore versatili a tratti tra i
generi minimal - electro, Wave ed electroclash, e a suoni accattivanti
che sono stati ridotti all'essenziale.
Sven e Claudia hanno formato i Din[A]Tod nel 2003, annoiati dalle bands
che seguono la solita linea di "chitarra/basso/batteria".
Si sono procurati una solida base di sintetizzatori analogici, drum
sequencers, e attrezzature da registrazione e...si misero subito al
lavoro.
Musicalmente iniziarono ad amalgamare il suono degli inizi degli anni
'80, dai Joy Division ai primi Sisters of Mercy, insieme ad elettronica
minimale al fine di creare un mix musicale che è sia intrigante che
accattivante.
Nel 2004 registrarono il loro primo demo e iniziarono a fare concerti.
Nel 2005 firmarono con la casa discografica tedesca Out of Line Music e
realizzarono il loro singolo di debutto, appropriatamente su vinile 10".
In seguito, presero deliberatamente il loro tempo per registrare il
primo album "The sound of crash", tempo preso per evitare ripetizioni
stilistiche e ristagno : il nemico di ogni artista.
L'album fu poi realizzato nell'autunno 2007.
Il terzo componente della band Phelix, del gruppo Mercydesign, si
aggiunse poco dopo e Din[A]Tod iniziarono a lavorare alle loro nuove
composizioni a Francoforte e Berlino.
Ad ogni membro della band venne data totale libertà creativa e la band
ha sperimentato, e sperimenta molto sia con le sonorità, sia con la
struttura delle canzoni al fine di creare un album estremamente
versatile.
Claudia ha contribuito alle voci di "The Sound of crash" e in ambito di
arrangiament alle canzoni sono state aggiunte delle chitarre.
Dalle sonorità electroclash molto accattivanti come " Carol's
fascination", alle complessità sonore di "Ephedrine Logic" ( alla quale
la band ha lavorato per più di un anno), il primo album della band è un'
esperienza incantevole che porta con orgoglio sia piacevolezza che
energia.
Nel Novembre 2007 il gruppo fa parte della line up dell'Out of Line
Festival Tour e viene confermata la loro abilità sprigionare la loro
energia dal vivo.
Din[A]Tod riempono il vuoto esistente nella scena della musica
elettronica attuale, con musica intelligente, sintetica che funziona
molto bene anche nell'ambiente dei clubs, cosa che è diventata una
rarità in questi periodi. Nell' Aprile 2009
esce il loro secondo album "Westwerk" per la Out Of Line, che
presenteranno in anteprima per l'Italia al Fano Moonlight Festival.
Gruppo francese che canta in inglese dai
tratti cabarettistici ma dalle sfaccettature musicali varie e
complesse. La loro musica, nonostante fosse incastrata dai media
in un contesto prettamente di stampo cabaret, dimostra di saper
mescolare vari stili musicali come il pop, il punk ed a tratti
anche flash musicali di tango. In realtà il gruppo dimostra di
appartenere a quelle sonorità post punk di matrice inglese
ripercorrendo attraverso i confini del tempo le sonorità dei
Siouxsie and the Banshees.
Nella voce di Mary Komplikated, frontman del
gruppo, si notano infatti numerose similitudini con Siouxsie ma
nonostante sembra essere cresciuta imparando a memoria i suoi
testi riesce a mantenere una certa originalità grazie anche al
suo tono basso e grintoso.
Le sonorità somigliano molto a quelle del filone americano come
potrebbero essere i Bloody Dead And Sexy o gli Eat Your Make Up
padri di un punk senza troppo pretese dai ritmi grintosi e mai
fin troppo delicati.
Tying Tiffany, un vissuto all'emisfero
opposto di quello mieloso contenuto nel celebre film con il
quale la signorina in esame condivide il nome.
Il suo suono ha sfumature forti, quelle che ha sempre amato, da
quando girava l'Europa come bassista e voce in gruppi
sotterranei e si esibiva in rock club, centri sociali e squat e
recita in alcuni film e performance teatrali di grande respiro
artistico. Nel 2005 decide di dedicarsi alla musica elettronica
e subito la prestigiosa Get Physical di Berlino si interessa a
lei e le chiede la sua "You Know Me" per inserirla nella
compilation "Full Body Workout vol 2”.
La sua opera prima "Undercover" uscita nel 2005 ha la forza di
un “concept album”, uno strabiliante condensato citazionista:
cavalcate disco alla Moroder, arpeggi di synth selvaggi, riff di
chitarre sferraglianti, ritmiche hardcore ed electro arrivate
direttamente dagli anni '80 e 90 convivono con il passato di
Tiffany da dj EBM e con la sua passione per l'industrial, il
dark e il punk. Il disco suscita grande interesse di critica e
pubblico. In Italia diventa il caso musicale del 2006
Tiffany non è solo una buona musicista ma anche una
straordinaria performer lo confermano piu di 150 concerti in un
anno che l’hanno portata ad esibirsi nei migliori club
internazionali, dai palchi rock a quelli elettronici,
condividendo il palco con nomi come: Iggy Pop, Gogol Bordello,
Pennywise, Buzzcocks, Stereo Total, The Rapture, Eels, Deus,
Tiga, e Alec Empire con il quale fa un mini tour nel 2008. Il
secondo album “Brain for Breakfast” esce per l'etichetta di New
york I Scream Records.
I
Shadow Minds sono una band di musica
elettronica formatasi nel Settembre 2003 nei pressi di Husum,
Germania. La line-up era così composta: Charly (voce, testi),
Michael Nielsen (tastiere, composizioni), Timo Winkler
(tastiere, mastering e web design).
La loro
musica è un misto di synth pop melodico e ritmi EBM.
Tra il
2004 e 2005 composero e registrarono il loro primo album
autoprodotto "Simply Different" ed uscì insieme al loro
primo video singolo "SeelenSchmerz". Da lì a poco prepararono
nel loro studio lo spettacolo live che debuttò il 12 Dicembre
2005 al Roxy Music Hall a Flensburg, Germania.
Nell'estate 2006 il loro cantante lasciò il gruppo per sua
volontà e l'attuale cantante Timo prese il suo posto portando ai
Shadow Minds un'identità live più accattivante grazie al suo
carisma sul palco ed al suo background musicale.
All'inizio del 2008 il loro primo album col vecchio cantante fu
messo sul mercato, ma prima uscirono 3 singoli.
Sara
Noxx diede a loro l'opportunità di remixare il proprio brano
"She", loro prima esperienza nel campo dei remix. La campagna
"Gemeinsam gegen
Kindesmißbrauch" fù la spinta per il loro single "Breath". Il
trio sta ora lavorando sul nuovo album di cui si possono sentire
alcune tracce sul loro sito: Nemesis, Say it hard, Breath,
Afiinity.
I Global Citizen sono un'interessante gruppo
della Rebco Records di Londra che suona un dark elettronico
molto energico, dalle atmosfere cupe e sensuali associando la
loro musica ad un'immagine molto forte che ha fatto di loro una
band da non perdere assolutamente dal vivo, il loro carismatico
cantante è affiancato da due ragazze alle tastiere con un look
molto forte. Dopo l'uscita del loro album di debutto nel 2008
"Master Stroke" hanno fatto tantissimi concerti creando
interesse ed una reputazione live che li distacca parecchio dal
resto delle band della scena industrial, facendo notare la
differenza delle loro composizioni da tante altre produzioni
dove il ritmo prevale sulla melodia. Nel 2009 è prevista
l'uscita del loro secondo album
"Nil By Mouth"
e al Moonlight Festival ce ne daranno
un'anticipazione.
Una band bizzarra e dal look stravagante dal
Giappone, nata dalle ceneri degli Euthanasie, i Gothica nascono
nel Gennaio 2007 dopo il loro primo tour Europeo che li vede
protagonisti di ben 16 concerti in 10 paesi.
I Gothica sono Andro alla voce e #449 alle
tastiere, hanno un sound completamente elettronico che si rifà
alle sonorità degli anni '80 da cui spesso attingono inserendo
alcune hit come Enola Gay nei loro concerti, ironia amara sulla
storia del loro paese vittima dei primi bombardamenti atomici
nella seconda guerra mondiale da parte degli Stati Uniti,
appunto dall'aereo Enola Gay.
Il loro percorso degli ultimi due anni è
molto intenso: nell'Aprile 2007 fanno un tour nord Europeo di 9
concerti in 7 paesi, nell'Agosto 2007 suonano in Olanda al
Summer Darkness e a Settembre 2007 esce il loro primo album "120
Days of Sodom" mentre fanno il loro terzo tour Europeo di 16
concerti in 13 paesi, di rilievo la parte che tocca la
Bielorussia e la Russia come supporto ai tedeschi Das Ich. Nel
Dicembre 2007 fanno il loro quarto tour Europeo, al Dark Dance
Treffen in Germania suonano con i
Funker Vogt e i Diorama. Nel 2008
suonano nel famoso Wave Gothic Treffen di Lipsia, Germania e
ancora al Summer Darkness in Olanda per il secondo anno
consecutivo. Da lì a poco firmano il loro primo contratto
discografico con la Danse Macabre e Bruno dei Das Ich produce il
loro primo album e nel 2009 è prevista l'uscita del secondo.
Dopo 8 Tour Europei e più di 90 concerti in
Europa negli ultimi due anni sono attesissimi al Moonlight
Festival!
Ira è il
nome del personaggio che sta dietro a questo progetto solista
Electro Industrial nato nel 2006. Compositore, arrangiatore e
produttore delle proprie opere nel proprio studio casalingo,
computer music ma anche synth e basso suonati dal vivo. Si
esibisce sempre indossando una maschera antigas e non si fa mai
vedere in volto, i testi scarni e la sua musica esprimono paure,
fobie, ansietà del mondo in cui viviamo, è difficile descrivere
il suo prodotto, è molto intenso, va sicuramente visto al
Moonlight Festival!
I Christabel Dreams si formano a Roma sul
finire del 2005. L'incontro di Christian Gatti (voce), Emmanuele
Viola (basso) e Federico Viola (chitarra), attuali membri
stabili della formazione, nasce dall'esigenza di rispolverare
sonorità post-punk e gothic wave care ad un decennio quale gli
eighties, nel tentativo di riportarle in auge. La band tuttavia
non entrerà in studio prima dell’autunno del 2006. I quattro
brani contenuti all’interno dell’omonima demo prendono forma
presso il Wolf Studio, le registrazioni sono affidate allo
stesso Gianmarco Bellumori (More) e il lavoro viene presentato
in estate 2007, accompagnato dalla prima uscita live del trio in
Ottobre. Seguono numerose recensioni da parte di fanzines e
webzines specializzate, “Life That Never Was” e “Candlelight”
trovano spazio all’interno di due compilation fuori dal
territorio italico e la band si mantiene attiva dal vivo aprendo
gli shows di importanti nomi della scena quali Cinema Strange
(luglio 2008) Red Zebra (Novembre 2008) e infine The Frozen
Autumn (Febbraio 2009), presentando così in Marzo ‘The Broken
Toy’, suo primo ep ufficiale.