LA CITTA'

FANO è situata 0° 33' 54'' di longitudine Est del meridiano di Roma, a 43° 50' 35'' di latitudine Nord, a 14 metri sul livello del mare Adriatico, nella Regione Marche (Provincia di Pesaro e Urbino), al centro dell'Italia. Fano è una città di 60.000 abitanti, la terza per popolazione nella Regione Marche dopo Ancona e Pesaro, con una superficie di 121 Kmq ed una densità di 462 abitanti per Kmq.

COME RAGGIUNGERE FANO

FANO dista circa 12 Km da Pesaro, 50 Km da Urbino, 50 Km da Rimini, 80 Km da San Marino, 300 Km da Roma, 250 Km da Firenze, 150 Km da Bologna e 350 Km da Milano.

IN AUTO

L’autostrada A14 collega Bologna, punto di incontro di tutte le strade da nord, alla Riviera Adriatica e a Fano.
L’uscita è al casello autostradale di Fano, immediatamente a Sud di Pesaro e a Nord di Marotta. Uscita dell'autostrada A14 a FANO.
Per chi proviene da Sud le direttrici da seguire sono Roma-Pescara e Taranto-Pescara-Ancona.

IN AEREO

L’aeroporto di Bologna dista circa 150 Km da Fano ed è servito da diversi voli nazionali ed internazionali.
L’aeroporto di Ancona-Falconara dista circa 50 Km da Fano ed è collegato con voli nazionali a Roma e Milano ed internazionali con l’est europeo.
L’aeroporto di Rimini Miramare dista circa 50 Km ed effettua voli nazionali ed internazionali nel solo periodo maggio-settembre.
Agli aeroporti è presente un valido servizio di noleggio auto e taxi, bus navetta per la stazione treni.

IN TRENO

L’estesa rete ferroviaria italiana consente di raggiungere Fano da tutte le città italiane ed europee (linee Milano-Lecce, Ancona-Bologna).
La stazione ferroviaria di Fano si trova nei pressi del centro storico.
All’uscita è disponibile un servizio di taxi e tram.

>

Scarica la Mappa


Visualizza Fano Moonlight Festival 2010 in una mappa di dimensioni maggiori

Geografia

Fano è al centro di un importante nodo stradale per lo svincolo di vie di grande comunicazione nazionali ed internazionali: è attraversata in senso longitudinale dalla strada Statale 16 Adriatica che collega Padova ad Otranto e dalla Autostrada A14 "Adriatica" che collega Bologna a Taranto. Sempre longitudinalmente è stazione ferroviaria lungo il collegamento Milano – Lecce.

In senso trasversale, fin dall'antichità la città di Fano è stata collegata a Roma attraverso una delle più celebri strade consolari; la via Flaminia, oggi affiancata dalla superstrada Fano – Grosseto, detta "dei Due Mari", che metterà in comunicazione la costa Adriatica con quella del Mar Tirreno.

Per quanto riguarda i collegamenti aerei, la città dispone di un aeroporto turistico e si trova a 51 chilometri dall'aeroporto internazionale "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara, e a 49 chilometri da quello internazionale di Rimini, mentre per i collegamenti marittimi con le altre nazioni del Mar Mediterraneo fa riferimento al porto di Ancona distante circa 50 km. Anche a Fano è presente un importante porto turistico e peschereccio dell'Adriatico.

Storia


Di antica origine umbra divenne poi possedimento romano, era conosciuta come Fanum Fortunae, nome che rimanda al "Tempio della Fortuna", probabilmente eretto a testimonianza della battaglia del Metauro: era l'anno 207 a.C. e le legioni romane sbaragliarono l'esercito del generale cartaginese Asdrubale, uccidendone il condottiero che, varcate le Alpi con gli elefanti, intendeva ricongiungersi al fratello Annibale.

La città di Fano conobbe un notevole sviluppo durante il dominio romano grazie alla sua posizione strategica sulla via che congiungeva la valle del Tevere alla Gallia Cisalpina. Nel 49 a.C. Caio Giulio Cesare la conquista assieme a Pesaro dando così inizio alla Guerra Civile. Ma solo successivamente Cesare Ottaviano Augusto dota l'insediamento di mura di cinta (ancora parzialmente visibili) elevando l'insediamento allo stato di colonia: Colonia Julia Fanestris.

Successivamente nei suoi pressi si svolse la battaglia di Fano (271 d.C.), che segnò la fine del tentativo degli Alemanni di raggiungere Roma.

Successivamente Fano A causa però alla sua posizione nei collegamenti tra nord e sud Italia venne distrutta dai Goti nel 538 e ricostruita dall'esercito bizantino di Belisario e Narsete.

Successivamente entrò a far parte della Pentapoli marittima (Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona) di cui era a capo. Subì successivamente l'occupazione dei Longobardi e dei Franchi fino a quando Ottone III non la donò a papa Silvestro II. Nel XIII secolo Fano si costituì comune, nel secolo successivo fu per un breve periodo sotto il dominio estense dopo di che fu dilaniata dalla lotta intestina tra due famiglie: i del Cassero e i da Carignano. Alla fine del XII secolo la città passò sotto il dominio Malatesta di Rimini, grazie ad un complotto ordito da quest'ultimi contro le due famiglie rivali.

La famiglia Malatesta rimase al potere nella città fino al 1463, quando Sigismondo Malatesta dovette lasciare Fano al duca di Urbino Federico da Montefeltro dopo un lungo assedio. La popolazione della città si rifiutò di entrare a far parte del ducato di Urbino e perciò divenne vicariato ecclesiastico. Durante l'occupazione napoleonica dello Stato Pontificio fu saccheggiata e gravemente bombardata dall'esercito del Bonaparte.

Partecipò attivamente ai moti risorgimentali con la creazione di governi provvisori.

Durante la prima guerra mondiale (1915-1918) subì numerosi bombardamenti navali austriaci ed anche nella seconda guerra mondiale (1940-1945) trovandosi sulla linea Gotica subì numerose incursioni aeree alleate miranti alla distruzione dei suoi ponti ferroviari e stradali e, da parte dell'esercito tedesco in ritirata, la distruzione di tutti i suoi campanili, della torre civica, del mastio della rocca malatestiana e del suo porto peschereccio, ritenuti dal nemico infrastrutture sensibili da non lasciare nelle mani degli alleati.

Luoghi d'interesse


Fanum Fortunae era sicuramente, in epoca romana, un importante centro sacro, infatti la città mostra nel suo nome (Fanum) un chiaro riferimento ad un'area sacra o tempio dedicato al culto della dea Fortuna. Sin dal 80-70 a.C. è da considerarsi certa la presenza romana in Fano. Il culmine della presenza romana si ha nel periodo imperiale augusteo ed infatti risalgono a quell'epoca un gran numero di monumenti:

  • Arco di Augusto

  • Fontana della Fortuna

  • Palazzo del Podestà

  • Teatro della Fortuna

  • Corte Malatestiana

  • Museo Civico e Pinacoteca

  • Chiesa di San Silvestro

  • Dentro le mura Piazza xx Settembre

  • Piazza XX Settembre

  • Corte Malatestiana

  • Tombe dei Malatesta

  • Chiesa San Pietro in Valle

  • Biblioteca Federiciana

  • Chiesa S. Paterniano

Fonte www.turismofano.com

Per maggiori informazioni consultate la pagina Itinerari

Carnevale di Fano

Arlecchino

Fedele più che mai alla storia ed alla tradizione locali, l’edizione 2007 del Carnevale di Fano vede assurgere a simbolo dell’intera manifestazione.
Il Pupo di Arlecchino, eroe della Commedia dell’Arte italiana. Fano, città che vanta il Carnevale più antico d’Italia, si riappropria di questo personaggio che, sotto le spoglie del “Pupo”, nell’anno 1929 venne fatto sfilare per la città per poi farlo entrare all’interno del Teatro della Fortuna in occasione del Veglione.
Le cronache di quel tempo narrano che quell’anno il Pupo di Arlecchino salutò la folla festante nei pressi della stazione ferroviaria per poi proseguire, verso le ore pomeridiane, in direzione del Teatro della Fortuna.
L’anno 1929 viene dalle cronache cittadine come l’anno del “nevone”, a causa del quale arlecchino dovette essere ospitato per due mesi sotto i Portici del Teatro.
Settantotto anni dopo, il Pupo di Arlecchino viene riproposto alla città, ma in una versione più moderna, caratterizzata da un trionfo di luce e di colori.
Sfilerà lungo il tradizionale percorso delle tre manifestazioni domenicali e farà nuovamente bella mostra di sé al suo ingresso al Teatro, in occasione del Veglione. A far divertire le migliaia di cittadini e di turisti che affollano ogni anni il Carnevale di Fano, Arlecchino sarà in buona compagnia, poiché anche questa edizione può contare su carri allegorici realizzati da insigni maestri carristi fanesi che propongono nuovi soggetti dai temi attuali.

Dott.ssa Margherita Campanella

Storia del Carnevale

Come molti sanno il Carnevale è una festa antichissima, la cui nascita viene fatta risalire ai Saturnali latini. Il nome deriva molto probabilmente dal latino carnem levare cioè dalla prescrizione ecclesiastica dell’astensione dal consumo della carne.
Pochi sanno, invece, che il Carnevale di Fano è il più antico d’Italia; il primo documento noto nel quale vengono descritti festeggiamenti tipici del Carnevale nella città, risale al 1347. Esso affonda le sue radici, almeno secondo la leggenda, nell’episodio della riconciliazione tra le due più importanti famiglie fanesi di allora: i Del Cassero e i Da’ Carignano. Dall’epoca il carnevale è andato gradualmente caratterizzandosi in modo specifico, tanto che nel 1887 si decise di creare un comitato incaricato dell’organizzazione dell’evento che ancora oggi dopo secoli coinvolge e appassiona migliaia di Fanesi e di turisti.


Il Carnevale oggi

Il getto è, senza dubbio il punto di forza del Carnevale di Fano. Ogni anno quintali di caramelle e cioccolatini piovono dai carri allegorici durante le sfilate.
Un altro elemento assolutamente originale del Carnevale fanese è il caratteristico pupo, detto “vulon”. Si tratta di una maschera che rappresenta sotto forma di caricatura i personaggi più in vista della città e che insieme alla “Musica Arabita” vanta una lunga tradizione nella storia del Carnevale di Fano. Quest’ultima è una spiritosa banda musicale, nata nel 1923, che utilizza strumenti di uso comune quali barattoli di latta, caffettiere, brocche per produrre un’allegra musica, in perfetta sintonia con il clima allegro e spensierato del Carnevale.
Le sfilate dei carri allegorici, tradizionalmente realizzati in cartapesta dagli abili maestri fanesi, si concludono con un giro assolutamente suggestivo: quello della luminaria, una vera e propria festa di luci e colori.  http://www.carnevaledifano.net/

Fano dei Cesari

La “Fano dei Cesari” è nata nel 1986 da una idea della Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino che intendeva promuovere nel panorama turistico nazionale ed internazionale l'immagine della città puntando sul passato e sulle vestigia che ancora fanno bella mostra di sé. La manifestazione, che è stata per sei edizioni organizzata in maniera esclusiva dalla Confesercenti ha, fin dal primo anno riscosso un successo incredibile sia in fatto di partecipazione che di critica. La prima edizione è stata quella del 1986 a cui hanno fatto seguito ben altre cinque edizioni, quelle dell‘88 - ‘89 - ‘90 - ’91 – 94, e le ultime 2005, 2006, 2007 e 2008. La Fano dei Cesari è nella seconda metà di Luglio. http://www.fanodeicesari.com/

Il mare di Fano

Fanum Fortunae in epoca romana, oggi stazione balneare assai frequentata e porto peschereccio fra i più importanti dell'Adriatico, Fano è meta di un turismo attento alla qualità della vita: il suo territorio conserva, infatti, un patrimonio culturale, storico e ambientale di prim'ordine, che consente al visitatore di passare dal mare ai suggestivi paesaggi di collina nel breve volgere di pochi chilometri.
Il porto divide in due il lungo litorale fanese: a levante troviamo la spiaggia di Sassonia, a ponente la spiaggia di sabbia del Lido. A nord e a sud, nelle località di Fosso Sejore, Metaurilia, Torrette e Marotta, spiagge ampie e piccole baie accolgono il turista in un ambiente in armonia con la natura.

 

Informazioni Turistiche - Indirizzi utili

MUNICIPIO DI FANO
Sede Via San Francesco d’Assisi, 76
+39.0721.8871 centralino
Ufficio Informazioni URP Piazza XX Settembre
+39.0721.887523
 

COMMISSARIATO +39.0721.83351
POLIZIA STRADALE +39.0721.863891 0721.868049
soccorso pubblico 113
CARABINIERI
Fano/Torrette +39.0721.814700 0721.814735
Marotta +39.0721.96584 960624
pronto intervento 112
CAPITANERIA DI PORTO di FANO
+39.0721.801329
Ufficio Locale Marittimo di Marotta +39.0721.96683
Emergenze in mare e sulle spiagge 1530
GUARDIA DI FINANZA +39.0721.824388
numero di pubblica utilità 117
VIGILI DEL FUOCO +39.0721.863222
numero di emergenza 115
VIGILI URBANI
Fano - Torrette +39.0721.887715
Stazione FFSS +39.0721.830682
Marotta +39.0721.960629
Numero Verde 800094141
ACI - Soccorso Stradale 116
S.O.S. - Soccorso Stradale +39.0721.855497
PRONTO SOCCORSO OSPEDALE +39.0721.882244
AMBULANZA PRONTO INTERVENTO 118
CROCE VERDE +39.0721.827611
CROCE AZZURRA +39.0721.808080
GUARDIA MEDICA TURISTICA
FANO via Nolfi, 118 +39.0721.806403
MAROTTA via Ferrari, 1 +39.0721.961008
FARMACIE
Fano
Becilli Via San Lazzaro, 18/d +39.0721.803660
Centrale Corso Matteotti, 143 +39.0721.803452
Comunale S. Orso, Via Sant'Eusebio, 12 +39.0721.866900
Comunale Gimarra, Viale Romagna, 133/7 +39.0721.831061
Damiani Via Girardengo, 2 +39.0721.885201
Del Porto Rossi Viale I Maggio, 2 +39.0721.803516
F.lli Ercolani Via Togliatti, 3 +39.0721.863914
Gamba P.zza Unità d’Italia, 1
+39.0721.865345
Moscioni & Cantarini Via Flaminia, 232 +39.0721.850888
Pierini Via Gabrielli, 13 +39.0721.830102
Rinaldi Via Negusanti, 9 +39.0721.803243
S. Elena Via D. Alighieri, 59 +39.0721.801307
Vannucci Via Cavour, 2 +39.0721.803724
Torrette
(Stagionale) Via Boscomarina, 34 +39.0721.884538
Marotta
Comunale Via Ferrari, 1 +39.0721.967387
Fumarola Via Litoranea, 122 +39.0721.96521
POSTE
Fano
Sede Centrale (Uff. Cambio) Via Garibaldi, 59 +39.0721.83791
Succursale 1 Via Puccini, 24 +39.0721.808877
Succursale 2 Via Gabrielli, 2 +39.0721.804373
Succursale 3 (Uff. Cambio) Via D. Alighieri, 59/c +39.0721.802464
Succursale 4 Viale Guarnieri, 16 +39.0721.862755
Succursale 5 S.Orso Via Galilei, 6 +39.0721.820183
Marotta
Uff. Cambio Via Genova +39.0721.967327
TRENITALIA
Numero verde per informazioni 892021
TAXI
Stazione +39.0721.803910
Via Paoli +39.0721.801411
MERCATI SETTIMANALI
Fano: mercoledì e sabato
Marotta: mercoledì