FANO MOONLIGHT FESTIVAL
2009
IL LATO OSCURO DEL ROCK ESPOSTO AL SOLE (E AL
CHIARO DI LUNA)
Dal 31 luglio al 2 agosto si
terrà a Fano la prima edizione del Moonlight Festival, che si
configura come la principale manifestazione di musica e cultura
dell’estate marchigiana 2009.
Si tratta di un format di evento molto diffuso e popolare in
tutta Europa, negli States e nel lontano Giappone che per la
prima volta avrà luogo nel nostro Paese.
Il Moonlight è un festival di musica elettronica e new wave,
integrato da presentazioni di libri ed esposizioni sul tema.
Sole, mare e tanto chiaro di luna. L’ingresso del festival è
gratuito e saranno presenti band dai quattro angoli del
globo: Germania, Svezia, Inghilterra, Giappone al fianco di
storiche band Italiane. Tra le punte di diamante della line-up
musicale abbiamo i Sex Gang Children (UK) pionieri della new
wave coetanei di Bauhaus e Joy Division. Il tutto si svolgerà in
diverse location tra cui un suggestivo palco disposto sul mare,
corredato da mercatini internazionali e stand di ogni genere.
L’iniziativa, in sintonia con altri Festival europei del genere
come il M’Era Luna in Germania e il Wave in Gran Bretagna, punta
ad imporsi come il punto di coagulo di tutta la scena dark-wave
italiana che nel corso dell'anno si articola e vive in
tantissimi locali diffusi sul territorio nazionale con una scena sempre più
in crescita legata ad una produzione musicale ma anche
cinematografica e narrativa (basti pensare a Isabella Santacroce
o Asia Argento, frequentatrici e anche organizzatrici di serate
nei suddetti locali).
Un ambiente culturale in fermento, quindi, cui il Moonlight
Festival offrirà il più grande e completo appuntamento annuale,
sulle spiagge (e non solo) della città di Fano.
Giovanni Di Iacovo
FANO MOONLIGHT
FESTIVAL
Fano, 31 luglio - 1/2 agosto 2009
Introduzione
All'indomani di quella che fu definita la più importante
rivoluzione dopo il rock'n'roll - ovvero il punk - non ci volle
molto a rendersi conto di come il motto “nessun futuro” avesse
pieno senso proprio nelle sue parole. E se il punk fu
soprattutto un gesto nichilista verso ideologie obsolete, la new
wave – che ne era il naturale proseguimento - incarnò la volontà
di andare avanti. Dal 1977 in poi, band, etichette, dischi e
tendenze si moltiplicarono a ritmo serrato. La vitalità del punk
si mise al servizio di una nuova estetica, più raffinata, che
rifiutava il vecchio rock ma ne portava alle estreme conseguenze
gli aspetti più “malati” e contraddittori. Dall'altro lato essa
rinnovò profondamente i modi di fare rock e di fruirlo: meno
massificazione e più spazio all'individualità, più attenzione al
quotidiano e maggiore ricerca di soluzioni inedite. Fu talmente
importante, la new wave, che ancora oggi i nuovi gruppi della
scena musicale europea e mondiale dichiarano - con parole e
fatti - come il cordone ombelicale con quel passato non sia
stato del tutto reciso; anzi, gli insegnamenti di formazioni
seminali come Joy Division, Wire, Stranglers, Devo sono oggi più
vivi ed attuali che mai. Il Moonlight Festival, sull'onda del
rinnovato successo di cui continuano a godere alcune formazioni
e di pari passo con la rivoluzione tecnologica, si propone come
strumento attivo, con conferenze, workshops, concerti, dj sets
per far conoscere o ricordare personaggi, dischi e curiosità di
quella formidabile epopea. E non solo. A Fano, per tre giorni
consecutivi, si potranno ascoltare conferenze sulla musica,
ascoltare dj sets e concerti, vedere e condividere ricordi
legati agli anni'80 in una città ricca di tesori culturali e
turistici.
Francesco
Battisti